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CHI E' ROBERTO GENTILE

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L'EDITORIALE DI...

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T.O. DEL MESE

BOTTA & RISPOSTA

IPSE DIXIT

composizione verrienti e c Camillo Verrienti (“Camillo Coccodrillo” quand’era responsabile dei mini Club Valtur, negli anni ’80, poi diventato dir. vendite), Nico Grammauta (ex trade marketing Valtur), Roberto Ruggieri (ex area manager Valtur) e Fabrizio Pisciotta (ex dir. vendite Valtur e fino al 2014 dir. commerciale Bluvacanze): cos’hanno in comune? Due cose: hanno trascorsi in Valtur e oggi lavorano tutti e quattro da Temakinho (Pisciotta è partner e CEO di Temakinho Srl da agosto 2014). Cos’è Temakinho? Una catena di ristoranti (“temakerie”, si chiamano) che unisce la tradizione culinaria giapponese e quella brasiliana (in Brasile c’è la più popolosa colonia di giapponesi all’estero) servendo “temaki”, cioè sushi contaminato con ingredienti della cucina verdeoro (frutta, verdura, salse piccanti). A Milano dal 2012, dove oggi i Temakinho sono tre, ai quali se ne sono aggiunti due a Roma (di uno è direttore Roberto Ruggieri), uno a Ibiza e una prossima apertura a Londra. Un business in crescita, dunque. Ma perché tanti ex Valtur si occupano di cucina nippo-brasiliana? Lo spiega Fabrizio Pisciotta: “Temakinho ricorda lo spirito della vecchia Valtur per l’attenzione al cliente, per la cura del prodotto, delle location e soprattutto per la motivazione, il recruiting e il training delle risorse umane: tutti - con criteri meritocratici - possono crescere e fare carriera in azienda. Valtur è stata palestra e laboratorio di innovazione per tanti manager, che poi hanno ricoperto incarichi di rilievo nel tour operating italiano. Crediamo che questo possa valere anche per Temakinho nella ristorazione”.