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CHI E' ROBERTO GENTILE

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L'EDITORIALE DI...

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T.O. DEL MESE

BOTTA & RISPOSTA

IPSE DIXIT

rastellini andreain viaggi staffCapita raramente di assistere a una conferenza stampa con tanto sentimento e tanto “personale”, ed è quello che è accaduto a Milano (528 km di distanza da Terni, non è un caso) in occasione dell’incontro con Renato Martellotti, fondatore di InViaggi e ora azionista di minoranza, e Andrea Rastellini, il nuovo azionista di maggioranza. Il ternano - di origine e di accento - Martellotti, dall’alto dei suoi 36 anni di attività (InViaggi è stata fondata nel 1981), ha fatto la parte del “vecchio saggio” (come testimonia il TTG) e certe frasi lo certificano: “Negli ultimi anni ho visto più chiudere che aprire aziende” oppure “Non è che abbia molto a che fare con la tecnologia, io so solo mandare un’email a chi me ne manda una”. Rastellini - vent’anni più giovane, romano di origine e di leggero accento - ha esordito con “Abbiamo un piano di rilancio per proiettare InViaggi nel mondo industriale”. Il contrasto tra vecchio e nuovo, analogico e digitale, non potrebbe apparire più forte. Alternative non ce ne sono, visto lo stato in cui versava InViaggi solo a dicembre 2016. Insiste Rastellini: “ Avremo senz’altro dimensioni più piccole di prima, ma abbiamo messo i conti in sicurezza e per il 2017 contiamo su risorse interne, che - se meglio comprese e gestite - sono capaci in tempi rapidi di rispondere alle nuove esigenze”. L’ingegnere fa riferimento alla squadra formata dal resp. commerciale Sergio Staiti, dal resp. programmazione hotel Sergio Barabani, dal resp. voli Marco Sillani e dal resp. villaggi e prodotto Antonio Martellotti, figlio del fondatore: tutti cresciuti in InViaggi, ai quali si aggiunge, come consulente esterno e delega alla finanza, Renato Circosta di Hospitality Grant Thornton. Alla domanda di quale sia la linea di comando, mancando una figura intermedia - una sorta di direttore generale - tra proprietà e management, Rastellini risponde: “Io e il mio socio Roberto Trebiani (ai quali fa riferimento la sub-holding LOT, che controlla il 70% di Promovocanze, nella quale InViaggi è confluita - ndr) siamo a Terni due giorni a settimana, crediamo siano sufficienti per dare le linee guida e lasciare ai manager la possibilità di esprimersi”.