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CHI E' ROBERTO GENTILE

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L'EDITORIALE DI...

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T.O. DEL MESE

BOTTA & RISPOSTA

IPSE DIXIT

adli zaky georgeIl Gruppo Alpitour entra nel capitale di Swan Tour con una quota iniziale del 49% e diritti di opzione per l’acquisto del restante 51%, al termine di un piano triennale di sviluppo. Alla guida del t.o. romano, operativo da 25 anni e specializzato sull’Egitto, rimane il fondatore Georges Adly Zaki, come a.d. e presidente. È la seconda acquisizione nell’arco di 15 mesi, preceduta a ottobre 2014 dall’acquisto del 100% delle quote di Press Tours. Al Sole 24Ore l’ a.d. Alpitour Gabriele Burgio chiosa: “Non è facile fare previsioni per il 2016, dopo i fatti di Parigi c’è stato un forte rallentamento degli ordini per la primavera; noi puntiamo sui nostri alberghi in Italia, che stiamo cercando di aumentare per compensare quel che mancherà all’estero”. Alpitour ha chiuso il bilancio 2015 con un fatturato di 1,1 miliardi di euro, in crescita del 10,5% rispetto all’anno precedente, grazie al consolidamento di Press Tours, che ha portato circa 60 milioni di euro di giro d’affari. A perimetro costante l’incremento annuo è stato del 4,5%. In crescita del 10% anche il MOL (29,4 milioni nel 2014): difficile la conferma del ritorno all’utile centrato nel 2014, legato a una partita straordinaria.

 

ezhaya pieralpitour logoAlpitour cambia verso. L’uscita di scena di Andrea Gilardi e di Glauco Autieri ha prodotto innanzitutto un’unica Direzione Tour Operating per le divisioni Alpitour e Francorosso, sotto la guida di Pier Ezhaya (in foto), finora direttore Francorosso. Ezhaya risponde a Carlo Stradiotti, direttore generale, che riporta all’a.d. Gabriele Burgio. “Ho voluto una squadra corta, con sei manager (quattro di prodotto e due di commerciale) che riportano a me” dichiara Ezhaya. Ovvero, Donatella Broglio brand manager Alpitour e Karambola; Gianmaria Patti brand manager Villaggi Bravo; Giancarlo Macchia, brand manager Francorosso e Paolo Guariento, brand manager Viaggidea. Alla direzione commerciale e marketing di Alpitour viene promosso Alessandro Seghi (giunto a maggio 2015 come direttore marketing, proveniente da Bluvacanze. Ad Andrea Moscardini, già in organico e proveniente da Welcome Travel, va la direzione marketing, oltre quella vendite, di Francorosso. Ezhaya nomina Seghi e Moscardini “i miei due alfieri” in virtù della loro esperienza nella distribuzione. Così è chiaro quale direzione sta prendendo Alpitour.

fouad hassoun“Mi piego, ma non mi spezzo” pare intendere il titolare di Phone & Go Fouad Hassoun nell’intervista al direttore del TTG: “Confermo che abbiamo deciso di sospendere le operazioni per riorganizzare l’azienda e cambiare la linea di prodotti e i canali di distribuzione”. Decisione inevitabile, dopo le insormontabili difficoltà di questa estate.“Non mi arrendo e cambio l’azienda. A breve avrò completato la riorganizzazione con alberghi solo di proprietà e gestione. Ho ricevuto sostegno da molti network e questo mi ha convinto a non mollare” prosegue Hassoun, che non vuole abbandonare l’Italia, suo Paese di adozione. “Resto qui con la mia società. La mappa del turismo sta cambiando, non possiamo far finta di nulla e per questo voglio presentare nuovi prodotti”. Chi la dura la vince.

schiavon carloQuando si muove un colosso come Costa Crociere conviene ascoltare con attenzione. Carlo Schiavon, direttore commerciale e marketing e prima linea del direttore generale Neil Palombadescrive al TTG la profonda riorganizzazione che ha toccato l’area commerciale, affidata al neo direttore vendite Italia Daniel Caprile, supportato dai tre area manager Marco Ramot, Marco Paolucci e Giovanni Genovese. “La nostra forza vendite non era cambiata dal 2009: ai tempi le agenzie leisure erano 13.000, mentre adesso non superano le 8.500. Abbiamo ridotto i commerciali del 15%, attualmente sono una trentina sul territorio (erano 35 a inizio 2015 – ndr) e, contando anche la struttura di sede, per il mercato italiano possiamo contare su circa 200 persone tra uffici gruppi, booking, inside sales”. I sales sul territorio si occuperanno delle agenzie che generano i volumi maggiori, i remote sales manager seguiranno le altre. Riorganizzazione che ha previsto un generoso “scivolo” per chi ha deciso di lasciare e la possibilità di cambiare sede per gli altri. “Qualcuno ha accettato, altri hanno deciso diversamente” dichiara pragmaticamente Schiavon “Non abbiamo intenzione di disinvestire, l’obiettivo è avere una macchina più efficiente”. Il giudizio spetta al trade.

 

pagliara robertoIn un’estate provvidenziale per il mercato italiano non poteva che arridere il successo a Nicolaus tour operator che ha fatto della Puglia la propria base di lancio. Volume d’affari stimato in 50 milioni di euro, con un aumento del 34% rispetto al 2014, miglioramento del margine operativo lordo e apertura del primo Nicolaus Village in Grecia. “Abbiamo investito in disponibilità di prodotto e consistente numero di voli diretti, e il mercato ci ha premiati” riconosce il presidente Roberto Pagliara “Per il 2016 chiuderemo operazioni che rafforzeranno il nostro peso nell’area mediterranea. La Grecia è andata benissimo e siamo intenzionati a crescere ancora”. Quando prodotto e mercato s’incontrano, i risultati non mancano.