bann blunet gen17 728 90

CHI E' ROBERTO GENTILE

rgentile-bn.jpg

L'EDITORIALE DI...

      bann_eminds160-124.gif



T.O. DEL MESE

BOTTA & RISPOSTA

IPSE DIXIT

gastaldi1860 logoPerde la data di fondazione (1860) e acquista una mongolfiera e il pay-off “Holidays to live”, il nuovo logo di Gastaldi, t.o. milanese guidato da Fausto Parodi, COO della società Gastaldi 1860 Srl. “Il nuovo logo è composto da una mongolfiera, metafora di esplorazione e lunghi viaggi, sollevata da una nuvola, emblema di libertà e fantasia” sottolinea una nota. Il rebranding è giustificato anche dal fatto che il logo “Gastaldi Tours”, una decina d’anni fa ceduto dalla proprietà al Gruppo Kuoni e successivamente finito - insieme a Best Tours - nell’orbita del Gruppo Alessandro Rosso, oggi non sia più operativo.

 

colombo brunoturisberg logoRecentemente si è parlato di Turisberg Viaggi, storico tour operator bergamasco condotto da Bruno Colombo, omonimo - ma non parente - del Bruno Colombo fondatore dei Viaggi del Ventaglio, in relazione al passaggio di proprietà dei loghi Ventaglio, da Bruno milanese al Bruno bergamasco, ma questi - pare - in nome e per conto di Franjo Ljuljdjuraj di Orovacanze Valtur, come spiega il TTG on line. Il titolare di Turisberg precisa trattarsi solo di voci e si riserva - come d’abitudine - di dare comunicazioni ufficiali al momento opportuno. “Dopo trent’anni di attività” precisa Bruno Colombo “la necessità di affrontare con nuovo slancio i tempi odierni ci ha portato a stringere una partnership con la Nicolini Viaggi di Gavardo (BS), sempre con logo Turisberg T.O.:  insieme stiamo lavorando alla programmazione estiva per la Spagna e il Portogallo, integrata da proposte esclusive per la Croazia”.

 

phone e go screenshot qPhone & Go Spa e Phone & Go Srl unipersonale sono state dichiarate fallite dai giudici del Tribunale di Pistoia” dichiara impietoso il quotidiano Il Tirreno, nella sua edizione dell’8 gennaio 2016. È finita amaramente la corsa (a tratti arrembante) del t.o. fondato nel 2003 dall’egiziano Fouad Hassoun, 54 anni, sposato con una pistoiese. Inutili i tentativi di salvare il salvabile, prima col “resistere, resistere, resistere” di luglio 2015, poi con la sospensione delle vendite e relativa riorganizzazione di ottobre 2015. “Non si poteva più andare avanti. La situazione di mercato la conoscono tutti e negli ultimi tempi ho dovuto mettere tanti soldi di tasca mia per salvare per l’azienda. Oggi non ci sono più i presupposti per proseguire l’attività. È un modello di business finito. Basta con il tour operating” dichiara uno sfiduciato Hassoun al TTG on line. L’home page del sito è ancora attiva, ma dietro non c’è più nulla.

 

bpop vicenza logoÈ noto che le banche popolari se la stiano vedendo brutta, a cominciare dalle fallite Etruria, Marche, Chieti e Ferrara. Ma anche la Banca Popolare di Vicenza è messa male, con 40.000 azionisti, sugli 800.000 abitanti della provincia, che hanno già perso (molti) soldi con le azioni dell’istituto vicentino, in attesa di un aumento di capitale da 1,5 miliardi. Cosa c’azzecca la Bipop Vicenza col turismo? Dal 2013, con la NEM Sgr, è azionista di Orogroup Spa col 42% delle quote. Non sembra preoccupato il vulcanico FranjoLjuljdjuraj , come spiega a Guida Viaggi: “Non vedo particolari criticità, la partecipazione fa capo alla Sgr e al più potremmo assistere, nel 2016, a un cambio di nomi di investitori all’interno della Sgr. Io resto comunque con la quota di maggioranza”. Sarà, ma quando una banca è socia di un’impresa, di solito è l’impresa ad avere più problemi.

 

adli zaky georgeIl Gruppo Alpitour entra nel capitale di Swan Tour con una quota iniziale del 49% e diritti di opzione per l’acquisto del restante 51%, al termine di un piano triennale di sviluppo. Alla guida del t.o. romano, operativo da 25 anni e specializzato sull’Egitto, rimane il fondatore Georges Adly Zaki, come a.d. e presidente. È la seconda acquisizione nell’arco di 15 mesi, preceduta a ottobre 2014 dall’acquisto del 100% delle quote di Press Tours. Al Sole 24Ore l’ a.d. Alpitour Gabriele Burgio chiosa: “Non è facile fare previsioni per il 2016, dopo i fatti di Parigi c’è stato un forte rallentamento degli ordini per la primavera; noi puntiamo sui nostri alberghi in Italia, che stiamo cercando di aumentare per compensare quel che mancherà all’estero”. Alpitour ha chiuso il bilancio 2015 con un fatturato di 1,1 miliardi di euro, in crescita del 10,5% rispetto all’anno precedente, grazie al consolidamento di Press Tours, che ha portato circa 60 milioni di euro di giro d’affari. A perimetro costante l’incremento annuo è stato del 4,5%. In crescita del 10% anche il MOL (29,4 milioni nel 2014): difficile la conferma del ritorno all’utile centrato nel 2014, legato a una partita straordinaria.