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CHI E' ROBERTO GENTILE

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L'EDITORIALE DI...

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T.O. DEL MESE

BOTTA & RISPOSTA

IPSE DIXIT

landi stefanoL’estate 2015 è andata bene, ora lo testimoniano anche i numeri. Elencati da Stefano Landi, in passato Capo del Dipartimento Turismo della Presidenza del Consiglio e ora Esperto del Comitato Permanente di Promozione Turistica, in un dettagliato articolo su il Fatto Quotidiano: “I dati del turismo estivo parlano di un flusso di turisti stranieri in perdurante crescita, almeno dal 2008. I problemi erano sul mercato interno, colato a picco fino a tutto il 2014, e che ora invece stimiamo in ripresa, con un più 9%. Nel 2013-2014 era stata soprattutto la fascia media del mercato interno a rinunciare alle vacanze, facendone di meno, o più brevi, o niente del tutto (escursionismo senza pernottamento). Ora invece, forse anche grazie ai famosi 80 euro, è proprio la fascia media a ripartire. Aiutata, certamente, da una estate molto calda, al contrario di quanto accaduto nel 2014”. Per leggere il resto, clicca qui.

eminds-logo.jpgpremiazione-eminds.jpgeMinds, società informatica guidata da Roberto Di Leo, guadagna una nomination ai Trophées Innovation du Tourisme 2015 nella categoria Nuove Tecnologie. Il premio, promosso dal trade magazine francese L’Echo Touristique, è giunto alla 4^ edizione e premia le migliori innovazioni in dieci categorie. eMinds è risultata l’unica azienda italiana nominata, grazie a Tailor Made Tour, software che permette di creare un itinerario personalizzato, visualizzarlo su mappa e prenotare i vari servizi con pochi clic.

 

kuoni100years.jpgÈ stata una resa: con molto “understatement”, alla svizzera, ma dettata da numeri impietosi.  “In nord Europa, nel primo semestre 2014, Kuoni ha subito una perdita secca di 32,6 milioni di franchi, circa il 14% del fatturato” registrava implacabile la Neue Zürcher Zeitung. Anche in Asia gli affari non andavano bene, vista la flessione del 5% nel 2014 rispetto al 2013. Ne consegue che alla Borsa di Zurigo, tra gennaio e ottobre 2014, Kuoni lasciava sul campo quasi la metà del suo valore, scendendo da 420 a 220 franchi. La decisione era nell’aria da tempo, ma diventa pubblica solo il 15 gennaio 2015: Kuoni Group accantona il tour operating “tradizionale” e cerca compratori che rilevino le relative attività, oltre che in Svizzera, anche in UK, Benelux, Scandinavia, India e Hong Kong. L’azienda zurighese si struttura in tre sole divisioni: Global Travel Distribution (provider b2b per sistemazioni alberghiere e servizi a terra), Global Travel Service (fornitura e coordinamento dei servizi sulle destinazioni, dall’accomodation ai trasporti alla gestione di eventi) e Vfs Global (soluzioni outsourcing legate ai viaggi, con 1.400 centri per i visti in 117 Paesi). Focus sui servizi, dunque, ritenuti con più alto margine e maggiore potenziale di crescita. Risvolti e retroscena nel dettagliato articolo di Affari & Finanza, su La Repubblica. Non particolarmente colpito Alessandro Rosso (in foto), presidente di Alessandro Rosso Group: “Il nostro tour operator, Best Tours Italia Spa, sta promuovendo la propria gamma di prodotti e servizi attraverso il marchio Best Tours di proprietà e il marchio Kuoni in licenza di uso”. Sono già trascorsi 4 anni, da quel 20 dicembre 2010, quando  Kuoni Italia Spa fu acquisita da Best Tours.

 

astoiconfindustria-logo.jpgQuattro new entry in ASTOI Confindustria Viaggi: Auratours, t.o. romano guidato da Felice Calabretta e  specializzato su USA, Canada, Medio Oriente, Thailandia, Australia e Giappone; il genovese Giver Viaggi e Crociere, che programma crociere fluviali e Nord Europa / Nord America; il mono-prodotto Solo Cuba di Barletta e il milanese SGTour, specializzato in viaggi di gruppo. Si aggiungono alla quarantina di t.o. già in ASTOI, come sottolinea il presidente Luca Battifora: “La nostra rappresentatività oggi raggiunge circa il 90% dell’intero comparto".

 

burgio-landini.jpgÈ stata la notizia del giorno al TTG Incontri 2014: il 20 ottobre Alpitour SpA ha acquisito il 100% del capitale di Press Tours SpA, la famiglia Landini ora detiene il 4,5% del capitale di Alpitour e la fondatrice Graziella Janna Landini è entrata nel CdA del gruppo torinese. Cambio epocale per l’azienda familiare, fondata oltre 25 anni fa da Janna Landini e condotta - con forte orientamento sulla tecnologia - dal figlio Fabio Landini, come a.d., affiancato dal dir. commerciale Sante Vitale. “Il nostro sogno è creare un grande progetto turistico europeo”, ha commentato il presidente Alpitour Gabriele Burgio (a sinistra nella foto, con Landini). Press Tours chiude da anni bilanci in nero ed è considerato un t.o. da prendere a modello: perché cederne il controllo al leader delle vacanze? ton-loghetto.gif formula tre ipotesi: il modello di business del t.o. tradizionale è stato affossato dal web e dalla conseguente disintermediazione, per combattere in un’arena competitiva bisogna investire in tecnologia, e servono capitali. Per chi programma solo linea comprare voli a buon prezzo garantisce margine, e Alpitour possiede Neos, una delle poche compagnie aeree private (quelle che una volta facevano i charter) ancora presenti sul mercato. Alpitour aveva bisogno di rinforzare la programmazione lungo raggio, contando su numeri certi (Press Tours è l’operatore leader su Cuba, ad esempio) e distribuiti in un ampio arco di stagione.