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barry dillerSi dice che Barry Diller, proprietario di Expedia Group con IAC InterActiveCorp, del quale è chairman e senior executive, sia un tipo abbastanza brusco, nella classica tradizione degli entrepreneur a stelle e strisce. Fatto sta che, poco più di due anni dopo averlo insediato al posto di Dara Khorosrowshahi, ha fatto fuori il CEO Mark Okerstrom (quello che ha condotto il passaggio da Expedia Inc. a Expedia Group). Forse stanco di pagarlo una montagna di soldi (30,7 milioni di dollari, soprattutto in stock options, nel 2017), ma più prosaicamente perché “reorganization plan pushed by the departing executives was sound in concept but led to a loss of focus, disappointing earnings and a ‘lackluster’ short-term outlook”, come ha spiegato al consiglio di amministrazione riunito per analizzare i non soddisfacenti (“lackluster” appunto) risultati del 2019 (-22% di utile netto, circa 409 milioni di dollari, nel terzo trimestre). Diller ha fatto fuori anche il CFO Alan Pickerill e promesso che si occuperà maggiormente di Expedia Group. Di Barry Diller citiamo un gustoso aneddoto, da fonte interna, ovviamente anonima: “Mi ricordo il buon Barry che ogni tanto veniva in ’vacanza’ agli eventi di Expedia. È simpatico, ma non capisce molto del business del travel. Una volta alla domanda “Come ti sentiresti a essere milionario?” rispose: “Sarebbe terribile: in quanto se dovessi diventare milionario, vorrebbe dire che ho perso tanti soldi, essendo ora miliardario!".