OTA Viaggi T.O., specialista del Mare Italia, porta avanti da 37 anni una filosofia basata su trasparenza e prezzi fissi, apprezzata da adv e fornitori. «Un rapporto sempre trasparente – spiega il CEO Domenico Aprea – che ci ha permesso di rispondere alla domanda di soggiorni più brevi e flessibili, riconquistando clienti orientati all’online». I risultati confermano la crescita: dalle 28mila pratiche del 2021 si è passati a 33mila, i passeggeri da 110mila sono saliti a 140mila nel 2025, mentre il fatturato è cresciuto da 62 a 89 milioni di euro.
«Tutto questo – sottolinea il direttore commerciale Massimo Diana – è stato raggiunto con una operatività di cinque mesi o poco più». Diana spiega anche la scelta delle 6.900 adv di lavorare con OTA: «Noi garantiamo un prezzo fisso e abbordabile, rifuggendo dai prezzi dinamici che tengono in sospeso le pratiche. Il cliente non trova sorprese e l’agente non deve riaprirle continuamente».
L’offerta mare è cresciuta da 73 a oltre 100 strutture, con 109 previste per la prossima stagione. il t.o. romano investe da sempre in tecnologia: intelligenza artificiale nei processi e procedure xml, come sottolinea il CFO Mario Aprea. Il digitale non prescinde dal fisico, però: va bene assistente virtuale B2B e webinar formativi, ma sempre alimentati da incontri in presenza fisici e fam trip, per rafforzare il rapporto con le agenzie. Rapporto veramente saldo, dove la cultura della mono-destinazione (perseguita da sempre e confermata per il futuro) gioca a favore.








