CHI E' ROBERTO GENTILE

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L'EDITORIALE DI ROBERTO GENTILE

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T.O. DEL MESE

BOTTA & RISPOSTA

IPSE DIXIT

petit pascal qApplausi per Roberta Rianna, giovane e coraggiosa direttore responsabile de “l’Agenzia di Viaggi Magazine”.

Il nostro giornale, pur ben conoscendo i vari ChatGpt, Gemini, Claude, si è finora opposto all’impiego dell’AI generativa nella pratica giornalistica quotidiana. Una sorta di resistenza in nome di un’informazione – già provata dalle distorsioni del click baiting – che ora rischia seriamente di appiattirsi, impigrirsi, perdere credibilità e via via estinguersi” scriveva il 30 giugno 2026 “Così, in assenza di una carta deontologica e regole chiare sul suo utilizzo, la nostra redazione ha scelto la strada della trasparenza introducendo Petit Pascal, un collega virtuale, pseudonimo dell’intelligenza artificiale. Nel rispetto dei nostri lettori, gli articoli redatti dall’AI porteranno sempre la sua firma”. Petit Pascal, ovviamente, viene rivisto dai redattori – umani – del magazine romano.

Perché applausi? Per due motivi: primo, perché Rianna ha avuto il coraggio di dichiarare pubblicamente quello che svariate testate – di settore e non – fanno abitualmente, ovvero spacciare per propri pezzi composti da LLM; secondo, perché Petit Pascal non solo ha una faccia simpatica, ma scrive pure bene (potrei dire meglio di molti redattori, di settore e non, ma non lo dico...).

Provare per credere, leggete i ritratti di Gabriele Burgio CEO e presidente di Alpitour World e di Ivana Jelinic presidente ENIT. Bravo Petit Pascal, prosegui così.

 

bloom barrymore qMSC Crociere, ormai la terza compagnia di crociere al mondo, ha investito una cifra impressionante (pare che la trasmissione di ogni commercial costasse 8 milioni di dollari) per entrare nella selezionatissima lista degli spot pubblicitari trasmessi in TV durante gli intervalli del Super Bowl LIX, la finale del campionato di football americano svoltasi a New Orleans il 25 febbraio 2025.

Il Super Bowl è di gran lunga il singolo evento sportivo più popolare al mondo: 123 milioni di spettatori negli USA e una platea globale superiore ai 200, oltre a un indotto colossale: 1,42 miliardi di ali di pollo e 50 milioni di casse di birra vengono consumate davanti alla TV. Ecco perché brand globali come Duracell e Salesforce, Nike e Google, Meta e Uber investono un capitale e producono spot pubblicitari ad hoc: qui tutti quelli trasmessi nel 2005 (sono 45! e alcuni dei veri e propri capolavori di creatività).

Nei suoi 60 costosissimi secondi MSC ha celebrato la nuova ammiraglia MSC World America, da vararsi a Miami ad aprile 2025 e dedicata al mercato USA, con due star del cinema, Drew Barrymore e Orlando Bloom: i due, a bordo, battibeccano sul modo di vivere la crociera da italiani e da americani, riconoscendo a MSC il merito di riuscirci brillantemente con entrambi.

 

alpitour logo anni80booking logoAd assimilare due spot TV distanti trent’anni è il critico televisivo del Corriere della Sera Aldo Grasso: È tanto mutato, il viaggiatore? A parte che ora pianifica tutto on line, le differenze tra ieri e oggi non sono poi così radicali. C’era una volta il turista fai-da-te, che si ritrovava sgradite sorprese una volta giunto a destinazione (nell’esilarante campagna di una famosa agenzia). Non siamo troppo distanti da quel modello, nelle istantanee di viaggio di Booking.com, se non fosse che tutto è declinato in modo positivo e giocoso”. La “famosa agenzia” era Alpitourqui uno degli indimenticabili spot “Turista fai da te? No Alpitour?! Ahi ahi ahi” del 1989. Qui quello di Booking.com citato da Aldo Grasso. Due annotazioni a latere: se una campagna televisiva è citata 30 anni (!) dopo la sua diffusione, significa che è stata una pietra miliare della réclame (allora si diceva così) italiana. Che i tempi siano cambiati lo si capisce soprattutto dal fatto che, nel 1989, non esistesse ancora il “politically correct” che imperversa adesso e pretende tutto in “salsa buonista”: i turisti “fai da te, no Alpitour” erano presi bellamente in giro, facevano la figura dei balordi e chi avevano intorno ci godeva. Chi oserebbe farlo adesso?!

 

futura di costa qL’Intelligenza Artificiale sta pervadendo il nostro settore e Costa Crociere l’ha declinata in modo assolutamente originale. L’operazione risale all’anno scorso, ma ne parliamo adesso perché è stata realizzata dalla sempre più nota Reply, agenzia specializzata in brand engagement e internal communication, fondata a Torino nel 1996 da Mario Rizzante, quotata sul listino Euronext STAR della Borsa di Milano e tuttora a conduzione familiare.

Futura è il Digital Tour Expert che accompagna le vacanze degli ospiti della Costa Smeralda nel Mar Mediterraneo, fornendo consigli e suggerimenti per andare alla scoperta delle destinazioni toccate in crociera: Futura parla in modo fluente in una delle sei lingue abilitate (italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco o portoghese), pone domande e quindi utilizza i feedback degli ospiti per raffinare le sue raccomandazioni. Reply ha realizzato Futura utilizzando complessi moduli di calcolo “affettivo” per comprendere le emozioni degli utenti e introdotto Audio2Face di NVIDIA per movimenti facciali precisi e sincronizzazione labiale: l’effetto assolutamente straniante, altro che chatbot.

 

spot dlt qdlt viaggi logo qPrima cliccate qui e guardatelo, dura solo un minuto e mezzo. Poi, o lo amerete, o lo odierete. Senza vie di mezzo, perché lo spot “Stacca la spina” è nato per essere divisivo, trattando un tema tabù in maniera dissacrante. Chi lo ha pensato e prodotto è una piccola agenzia di viaggi di Formia, la DLT Viaggi di Roberto Sorrenti e di Enrico Danilo Visciola, che spiega (clicca qui sul dietro le quinte): “Abbiamo puntato su una pubblicità leggera, un po’ cinica, di stampo nordeuropeo più che prettamente italiano. Spesso facciamo dei test, i canali pubblicitari li abbiamo provati praticamente tutti. Quando Facebook ha lanciato la pubblicità ci abbiamo puntato subito, al punto che ci hanno invitato a Dublino a parlarne (come racconta l’agenzia di viaggi). Insomma, facciamo tanta sperimentazione, a volte va bene, a volte va male, ma nella maggior parte dei casi c’è andata bene, perché spesso osare ti dà quel quid in più rispetto agli altri”. Test su tutti i canali? Sperimentazione? Quel quid in più? E a dirlo è un agenzia di viaggi di provincia, non l’agenzia di comunicazione fighetta milanese?! Chapeau.