Adesso lo certifica anche l’Istat, l’Istituto Centrale di Statistica: nei trasporti il maggiore rincaro del 2011 spetta ai traghetti, con tariffe aumentate del 33%, mentre treni e aerei si fermano (!) rispettivamente al +8,7% e al +14,7%. Qualche agente ha constatato che l’incremento dei prezzi dei traghetti per le isole sia cresciuto del 60%, e questo spiega perché ci siano meno passeggeri nei porti, perché tante corse vengano cancellate e perché la Sardegna accusi un calo netto dei turisti. Le tariffe degli anni scorsi sono un ricordo, l’auto a 1 euro ha ingolosito i viaggiatori con auto al seguito, che oggi fanno i conti e constatano che in Sardegna costa meno andare in aereo e prendere la macchina a noleggio. Ma qualche operatore non ci sta e prova a stimolare la (flebile) domanda: Mobylines ha lanciato il 50% di sconto sul viaggio di ritorno dell’auto, per chi ha prenotato entro il 31 luglio. Troppo tardi?








