CHI E' ROBERTO GENTILE

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L'EDITORIALE DI ROBERTO GENTILE

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T.O. DEL MESE

BOTTA & RISPOSTA

IPSE DIXIT

glance cover qSi chiama “Glance, Luxury Travel Experience” il nuovo catalogo Alidays che mette in secondo piano il prodotto e punta a raccontare le destinazioni attraverso personaggi ed esperienze, storie e aneddoti. Copertina rigorosamente blu notte, dichiarazione d’intenti del founder & CEO Davide Catania, introduzione con “I cinque verbi del viaggio” (guardare, ascoltare, respirare, comprendere, vivere), titoli evocativi (La mela del desiderio, Il paese dei balocchi, L’acquario del mondo, Fuoco creatore, La terra della nuvola bianca), foto da urlo. “Ci abbiamo messo un anno per realizzarlo” racconta l’orgoglioso Catania. Si vede. E non c’è una tabella prezzi che sia una. Doppio plauso. https://glance.alidays.it/

 

tui vdt logo combinatoquirino falessiTUI, colosso tedesco del tour operating europeo, è sbarcato in Italia diversi anni fa (è stato pure socio di minoranza di Alpitour, all’inizio degli anni 2000), ha acquisito il controllo prima del consolidatore Easy Market, poi del tour operator low-cost di Fidenza Viaggi del Turchese. Percorso poco convinto, senza quell’impegno che ci si sarebbe aspettati da un player di tali dimensioni. Dal 1° ottobre 2018 è cambiato tutto: Viaggi del Turchese esce di scena, il sito del Turchese è off line, tutto viene reindirizzato su www.tui.it, che nel frattempo ha anche fondato una Srl (appunto, TUI Italia Srl Società Unipersonale soggetta alla direzione e al coordinamento della casa madre TUI AG di Hannover). Uno dei pochi elementi di continuità, il direttore commerciale Quirino Falessi, che ha giustificato il mancato rinnovo del contratto a otto agenti plurimandatari in quanto: “Le esigenze del to. sono cambiate e per questo ci avvarremo di figure mono-mandatarie a esclusiva TUI, concentrate sui territori per noi nevralgici”. Sarà la volta buona che TUI faccia... la TUI?!

 

itravelIn un mercato dominato da pochi player, di cui uno molto più grande degli altri è positivo che un t.o. si affacci sul mercato e cerchi un suo spazio, soprattutto se rischia comprando posti volo e camere. iTravel T.O. è opera di Simone Aggio, imprenditore con trascorsi nella distribuzione (“il più grande apritore di agenzie di viaggi” lo celebrava networkn-loghetto.gif a fine 2015) e convertitosi al tour operating nel 2018, quando ha deciso di investire sul ritorno in auge del Mar Rosso e avviare una catena charter che, da fine luglio a fine agosto, ha portato 1.300 passeggeri da Napoli a Sharm El Sheikh. Destinazione confermata sia per le festività natalizie che per l’estate 2019, affiancata da Marsa Alam e Hurgada, quando a Napoli saranno aggiunti altri aeroporti. “Siamo rigorosamente b2b e ovviamente fornitori di riferimento di ItalicaInTour e Si Travel Network rivendica Aggio, che del secondo è fondatore e amm.re unico “iTravel porta in agenzia un prodotto conveniente e affidabile, quello che cerca il cliente.

 

balkan express logoSi chiude un altro capitolo della controversa avventura di Igor Asciutto, imprenditore d’assalto con Balkan Express, “fly&tour operator” caduto in disgrazia a dicembre 2017 con l’improvvisa cancellazione della programmazione charter sul Mar Rosso. Il 4 ottobre 2018 il Tribunale di Pescara ne ha dichiarato il fallimento, in seguito all’istanza di Unicredit Bank Management SpA, che vantava un credito di circa 800.000 euro nei suoi confronti, e a seguito di rito abbreviato, in considerazione del conclamato stato di insolvenza e dell’ipoteca giudiziale sull’immobile di proprietà a Montesilvano, sede di Balkan Express, che sarebbe scaduta il 27 ottobre. Non è bastato l’appello alla clemenza della corte, che l’editore di questa newsletter aveva invocato a gennaio 2018.

 

yallayalla logoSi è felicemente conclusa la procedura di assegnazione del portale dedicato alla vendita di pacchetti di viaggio e crociere forniti dai principali tour operator italiani: a settembre 2018 il Tribunale di Rimini, cui era affidata la procedura di concordato preventivo presentato dal precedente azionista, ha assegnato definitivamente Yalla Yalla alla DICA Srl, veicolo societario dei fratelli Franco e Fernando Di Pietro e di Mauro Castaldi, che l’avevano presa in gestione a febbraio 2017. Due stagioni con numeri positivi: dai 3,6 milioni di euro di fatturato nel 2017, ne sono stimati circa 6 nel 2018.