La notizia è che il ramo d’azienda di Gartour, prestigioso incoming tour operator capitolino, da tempo in crisi, è stato rilevato a febbraio 2017 da Destination 2 Italia Srl, società interamente posseduta da Destination Italia SpA, questa a sua volta controllata da lastminute.com, Intesa Sanpaolo e dall’a.d. Marco Ficarra, impegnata da un anno nel lancio di un ambizioso progetto incoming. “Destination 2 Italia è subentrata in tutti i rapporti contrattuali instaurati in precedenza da Gartour con i fornitori clienti” dichiara Ficarra “e ha assunto tutti e 123 i dipendenti”. Meno uno, perché Sandro Saccoccio, chief marketing officer dal 2013, è uscito di scena, passando a Vox SpA (azienda capitolina guidata dal CEO Fabio Primerano, specializzata in soluzioni tecnologiche e mobile per l’industria turistica) dove assume il ruolo di direttore sales & marketing EMEA.
Dagli aerei ai parchi acquatici: Umberto Solimeno da Air Canada a Zoomarine
Napoletano, ma cittadino del mondo, 54 anni, Umberto Solimeno è stato scelto, a marzo 2017, da Dolphin Discovery, multinazionale messicana con sede a Cancun e leader mondiale nel settore dei parchi acquatici, come direttore commerciale e marketing di Zoomarine: 600.000 visitatori all’anno, 40 ettari di verde, acqua e attrazioni, è il primo parco tematico dell’Italia centrale e si trova a Torvaianica, sul litorale laziale. Dopo un percorso professionale nell’aviation (Dutch Airlines, Air Littoral, Volare Airlines e Air Canada, compresa la presidenza di IBAR e la vicepresidenza degli Aeroporti del Garda) arriva il tuffo in un mare sconosciuto. Ma Solimeno pare avere le idee chiare, come racconta a Repubblica.
A Roberto Ciacci la direzione marketing e comunicazione di Eden Travel Group
Camillo Verrienti (“Camillo Coccodrillo” quand’era responsabile dei mini Club Valtur, negli anni ’80, poi diventato dir. vendite), Nico Grammauta (ex trade marketing Valtur), Roberto Ruggieri (ex area manager Valtur) e Fabrizio Pisciotta (ex dir. vendite Valtur e fino al 2014 dir. commerciale Bluvacanze): cos’hanno in comune? Due cose: hanno trascorsi in Valtur e oggi lavorano tutti e quattro da Temakinho (Pisciotta è partner e CEO di Temakinho Srl da agosto 2014). Cos’è Temakinho? Una catena di ristoranti (“temakerie”, si chiamano) che unisce la tradizione culinaria giapponese e quella brasiliana (in Brasile c’è la più popolosa colonia di giapponesi all’estero) servendo “temaki”, cioè sushi contaminato con ingredienti della cucina verdeoro (frutta, verdura, salse piccanti). A Milano dal 2012, dove oggi i Temakinho sono tre, ai quali se ne sono aggiunti due a Roma (di uno è direttore Roberto Ruggieri), uno a Ibiza e una prossima apertura a Londra. Un business in crescita, dunque. Ma perché tanti ex Valtur si occupano di cucina nippo-brasiliana? Lo spiega Fabrizio Pisciotta: “Temakinho ricorda lo spirito della vecchia Valtur per l’attenzione al cliente, per la cura del prodotto, delle location e soprattutto per la motivazione, il recruiting e il training delle risorse umane: tutti - con criteri meritocratici - possono crescere e fare carriera in azienda. Valtur è stata palestra e laboratorio di innovazione per tanti manager, che poi hanno ricoperto incarichi di rilievo nel tour operating italiano. Crediamo che questo possa valere anche per Temakinho nella ristorazione”.
Ramon Parisi nuovo direttore sviluppo e prodotto Balkan Express
Prosegue la campagna acquisti di Igor Asciutto, titolare del t.o. Balkan Express, che dopo aver affidato a Stefano Colombo la direzione commerciale Italia, ha chiamato a Pescara Ramon Parisi (a destra nella foto) per affidargli la responsabilità dello sviluppo e del prodotto del t.o. 50 anni, laureato in Lingue a Urbino, Parisi è reduce da esperienze in AriaViaggi e Marevero, ma nel settore è noto per la lunga militanza in Inviaggi di Terni, dove è stato dir. commerciale dal 1996 al 2011.