Reduce dall’esperienza di Star Travel Network, la rete di agenzie targata Valtur pre-acquisizione Investindustrial, e prima di Open Travel Network, Giorgio Lotti torna a occuparsi di un t.o., nelle vesti di direttore vendite trade di Futura Vacanze. Subentra a Belinda Coccia, dal 2002 nell’organico dell’operatore romano guidato da Stefano Brunetti, che assume il ruolo di coordinatore commerciale.
Chi è Andrea Bonomi, da nipote della “signora della finanza” a dominus di Investindustrial
Andrea Bonomi, founder and managing principal di Investindustrial (ovvero il nuovo proprietario di Valtur) è assurto agli onori delle cronache turistiche nel 2015, ai tempi della battaglia per il possesso del Club Med, dove è stato sconfitto dai cinesi di Fosun, ma con l’onore delle armi, visto che ha incassato robuste plusvalenze. Milanese di nascita (classe 1965), newyorkese di formazione, fondatore di Investindustrial nel 1990, fondo d’investimenti protagonista di alcune delle maggiori operazioni di private equity in Italia: solo in ambito turistico, ha in portafoglio operazioni come Gardaland e PortAventura, Goldcar e ora Valtur. Ma la storia personale di Andrea Bonomi è interessante quanto quella imprenditoriale: nipote della “signora della finanza” Anna Bonomi Bolchini (della quale porta il cognome) e uno dei tre figli di Carlo Campanini Bonomi (rispettivamente la seconda e il primo da sinistra, nella foto), l’uomo che nel 1985 si vide sfilare la BI-Invest di famiglia dall’allora presidente della Montedison Mario Schimberni, in quella che viene considerata la prima scalata ostile della Borsa di Milano. Rampollo della dinastia fondata dal bisnonno Carlo Bonomi, creatore di una fortuna immobiliare, iniziata come manovale di una piccola impresa di costruzioni nella Milano di fine ‘800. Un ardito parallelo tra la “sciura dei danèe”, protagonista molto discussa delle cronache finanziare della Milano del dopoguerra, e il nipote Andrea, trasferitosi a New York col babbo Carlo, è tracciato con sagacia da Economia e Finanza di Repubblica.
Guillermo Riutort e Jordi de Las Moras, scelta iberica per il nuovo top management Valtur
Rinnovamento al vertice della nuova Valtur di Investindustrial: il presidente Carlo Gagliardi ha scelto le sue prime linee, entrambe iberiche e con back-ground nell’hôtellerie. Jordi de Las Moras (a sinistra nella foto) è il nuovo CMO Chief Commercial & Marketing Officer: studi alberghieri, esperienza nelle vendite in NH Hotel Group, quindi 12 anni in Melià International Hotels come direttore vendite leisure. Guillermo Ruitort (a destra) è il nuovo COO Chief Operating Officer: back-ground economico con MBA, auditor in Barcelò Hotels, quindi 10 anni in Iberostar, come GM di Inhova S.A., fondo immobiliare di proprietà del Gruppo basato a Palma de Majorca, destinato ad acquisire asset alberghieri e a sviluppare progetti immobiliari. Un commerciale e un finanziario, a presidiare due aree strategiche della nuova Valtur.
È Nello Martini il nuovo exhibition manager della Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Milanese, quarantanove anni, giornalista pubblicista, Martini è stato project manager di Macef, Chibi e Festivity di Fiera Milano International, nonché direttore editoriale delle testate di Fiera Milano Editore. La sua nomina, sostenuta dall’a.d. di Fiera Milano, Corrado Peraboni, si accompagna a due novità relative alla prossima edizione: il ritorno di BIT a Fieramilanocity (dopo un decennale esilio a Rho Pero) e lo slittamento da febbraio al 2-4 aprile 2017, dalla domenica al martedì. bit.fieramilano.it