La cronaca è dettagliata e gustosa, merita di essere riportata per esteso. Scrive VareseNews il 29 ottobre 2010: I 434 clienti truffati dal tour operator gallaratese Todomondo verranno rimborsati. Raramente accade che in caso di truffa le parti civili riescano ad ottenere il risarcimento, ma questa volta, grazie al lavoro svolto dalla Procura di Busto Arsizio e dalla Guardia di Finanza di Gallarate, tutto dovrebbe andare per il verso giusto. Diciamo dovrebbe solo per scrupolo, in quanto la vicenda giudiziaria della compagnia di viaggi on-line, che scatenò una vera sommossa da parte delle centinaia di clienti truffati, è giunta ora alla richiesta di rinvio a giudizio. Rinvio solo per due dei quattro personaggi coinvolti inizialmente, mentre gli altri escono di scena con la richiesta di archiviazione al gip. Il rimborso dei soldi spesi per i viaggi mai effettuati potrà essere elargito grazie al sequestro di una villa (nella foto) collocata ad Albizzate (Va) e risultata di proprietà di Alessandro Scotti, ex-amministratore delegato, rinviato a giudizio insieme a Silvano Favarato, subentratogli nel maggio 2009. In 14 mesi sono pervenute 434 denunce da parte di clienti che avevano acquistato pacchetti vacanza sul sito Todomondo, gestito prima dalla Avitour Srl e successivamente dalla Todomondo Spa. Quest’ultima società, costituita nel mese di aprile 2009, perpetuando l’attività di ramo d’azienda della citata Avitour Srl, si era trovata dopo qualche mese in gravi difficoltà economico-finanziarie. Risulta infatti che Todomondo, da gennaio a luglio 2009, avesse venduto 10.000 pacchetti vacanza per un valore di 13 milioni di euro: viaggi che solo in minima parte (6-7%) erano stati effettivamente erogati. La Guardia di Finanza di Gallarate ha appurato che Alessandro Scotti, poco prima della cessione del ramo d’azienda, aveva stornato dei fondi da Todomondo su conti correnti bancari personali e che tali somme venivano utilizzate per l’acquisto di una villa di 16 stanze ad Albizzate, del valore di circa 800.000 euro. Il bene, insieme ad alcune migliaia di euro trovate sui conti correnti, è finito sotto sequestro e dopo la confisca verrà liquidato per risarcire i clienti costituitisi parte civile.
Facebook & C.: solo un terzo degli inglesi si affida ai social network
Nonostante vengano considerati una delle grandi opportunità dell'industria travel nei prossimi anni, solo un terzo dei vacanzieri britannici ha utilizzato i social network per cercare viaggi, nel corso del 2010. È quanto emerso da un report presentato all’ultima edizione del WTM World Travel Market di Londra. Il 64% degl’interpellati, infatti, non ha cercato le proprie vacanze su strumenti come Facebook, Twitter, TripAdvisor e YouTube. Per il 36% che invece si è rivolto ai social media, il più popolare è stato TripAdvisor, con il 66% di preferenze. Seguono Facebook al 34%, YouTube al 21% e Twitter al 17%. Per il 2011, il 48% del campione ha fatto sapere che non intende affidarsi ai social network, il 24% dichiara di averne intenzione e il 28% è indeciso.
Dieci agenzie diventano Kuoni Premium Service Point
A quota dieci i Kuoni Premium Service Point, le agenzie di viaggi che ospitano un corner a brand Kuoni al loro interno. Progetto tutto italiano, nato ad aprile 2010 e promosso da Cristina Tasselli, dir. marketing, vendite e sviluppo Kuoni Italia(già ospite in video di n. 2 del 12 giugno 2009). Le agenzie Kuoni Premium Service Point possono contare su vantaggi esclusivi, iniziative di marketing dedicate, presentazioni personalizzate delle destinazioni Kuoni. Il t.o. con sede in Svizzera è da sempre sensibile alle iniziative dedicate al retail, non a caso ha lanciato un flagship store a Milano (vedi n.16 del 30 giugno 2009).
AITGL - Associazione Italiana Turismo Gay & Lesbian aderisce ad Assotravel
Circa il 10% del fatturato mondiale del comparto turistico è generato dal segmento Glbt (Gay, Lesbian, Bisex, Transgender), mentre in Italia questo segmento rappresenta circa il 7% del fatturato complessivo. Il 55% dei viaggiatori appartenenti alla nicchia Glbt decide di trascorrere le vacanze in Italia, il 25% invece si spinge oltre i confini dell’Europa, consumando soggiorni di almeno sette notti e spendendo in media il 38% in più di un turista eterosessuale. “La gran parte di questo segmento si rivolge a tour operator e agenzie di viaggi specializzate” spiega il presidente Aitgl Alessio Virgili, “Il turismo gay è in forte ascesa in Italia, ma resta comunque un fenomeno del tutto nuovo agli occhi dell’opinione pubblica. Noi tutti, imprenditori e associazioni, dobbiamo formare e informare il mercato, ecco perché la partnership tra Aitgl Associazione Italiana Turismo Gay & Lesbian e Confindustria Assotravel".
La procedura fallimentare de I Viaggi del Ventaglio prevede la messa in vendita di Best Tours, il t.o. milanese guidato da Mario Vercesi, su una base d’asta di 1,5 milioni. Dal momento che in passato c’era stata una decina di manifestazioni di interesse, la procedura ha chiesto a questi soggetti di far pervenire un’offerta irrevocabile entro il 18 novembre. Se arrivasse più di un interessamento, si aprirebbe allora una fase competitiva. L'obiettivo è arrivare a una cessione in tempi brevi in modo da mettere in sicurezza una società che è rimasta attiva (vedi n.5 del 21 aprile 2010) e, oltre a un marchio conosciuto, può vantare crediti e contratti per le prossime stagioni.