CHI E' ROBERTO GENTILE

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L'EDITORIALE DI ROBERTO GENTILE

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T.O. DEL MESE

BOTTA & RISPOSTA

IPSE DIXIT

moby-banner.jpgAdesso lo certifica anche l’Istat, l’Istituto Centrale di Statistica: nei trasporti il maggiore rincaro del 2011 spetta ai traghetti, con tariffe aumentate del 33%, mentre treni e aerei si fermano (!) rispettivamente al +8,7% e al +14,7%. Qualche agente ha constatato che l’incremento dei prezzi dei traghetti per le isole sia cresciuto del 60%, e questo spiega perché ci siano meno passeggeri nei porti, perché tante corse vengano cancellate e perché la Sardegna accusi un calo netto dei turisti. Le tariffe degli anni scorsi sono un ricordo, l’auto a 1 euro ha ingolosito i viaggiatori con auto al seguito, che oggi fanno i conti e constatano che in Sardegna costa meno andare in aereo e prendere la macchina a noleggio. Ma qualche operatore non ci sta e prova a stimolare la (flebile) domanda: Mobylines ha lanciato il 50% di sconto sul viaggio di ritorno dell’auto, per chi ha prenotato entro il 31 luglio. Troppo tardi?

 

jalel-hebara.jpgRoma Lido, 31 maggio 2011 - Purtroppo, alla luce della perdita riscontrata già nei primi 5 mesi dell’esercizio in corso oltre a quella prevista al 31 dicembre 2010, il nostro collegio sindacale, pur riconoscendo tutti i presupposti per una possibile ripresa condizionata alla accettazione da parte degli interlocutori interessati del piano di ristrutturazione aziendale nonché alla piena riapertura del mercato di Tunisia ed Egitto, non ha potuto non manifestare dubbi sulla regolare continuità aziendale, formalizzando il conseguente obbligo di dichiarare lo stato di liquidazione della Sprintours a partire dal 23 maggio 2011. Credo che sia stato importante aver garantito sempre la regolare fruizione dei servizi offerti ai clienti in viaggio, in linea con lo spirito di massima professionalità che ha sempre distinto me personalmente e la mia azienda da 25 anni, oltre che ovviamente la nostra Associazione di appartenenza, ASTOI. Rimangono certamente pendenti ancora alcune posizioni legate a rimborsi da effettuare ad agenzie interessate da annullamenti di pacchetti di viaggio prenotati; stiamo gestendo il tutto con massima priorità compatibilmente con il contesto attuale. Affrontare una situazione difficile per ogni imprenditore dopo 25 anni di vita è davvero una pagina triste e amara.

Jalel Hebara, fondatore e proprietario di Sprintours

 

norden-palace-aosta.jpgIl 31 maggio 2011 è andata all’asta la prima delle proprietà riconducibili a ET Holding-Eurotravel, l'Hotel Norden Palace di Aosta. Seguiranno due villaggi turistici nel Sud Italia, un residence a Cervinia, un parco acquatico in Puglia oltre ai beni personali dei fratelli Angelo e Cleto Benin e alla sede della società a Quart (AO). Il ricavato delle vendite servirà a saldare i debiti del t.o. aostano, dichiarato fallito il 1 aprile 2010, dopo un drammatico tracollo (vedi ton-loghetto.gif n.5 del 21 aprile 2010). Ad aprile 2011 il giudice incaricato ha ammesso istanze dei creditori, oltre un migliaio, per complessivi 77 milioni di euro: 51 a creditori privilegiati (ex dipendenti, erario e istituti previdenziali) e 26 a creditori chirografari (senza diritto di prelazione).

 

columbus.jpgIl 31 maggio 2011 è scaduto il termine entro il quale vanno depositate, presso il Tribunale di Genova, le proposte di acquisto del glorioso marchio coinvolto nel crac del Gruppo Ventaglio. Un gruppo di ex dipendenti Columbus, dopo mesi di cassa integrazione, ha lanciato un accorato appello ai potenziali investitori: “Per rilanciare un’azienda che è stata in grado di sviluppare circa 300 milioni di euro di fatturato producendo utili anche in periodo di crisi, grazie alla fiducia guadagnata sul campo, capace di crescere da 10 a 200 dipendenti senza divenire un ‘carrozzone’, trasferendo progressivamente ai nuovi arrivati la dedizione, la professionalità, la coscienza del fare azienda con la soddisfazione del cliente”. Speriamo che qualche investitore di buona volontà si faccia avanti.

 

jumpin-banner.jpgJumpin è il nuovo start-up che tenta di sfidare Groupon, il colosso USA che per primo ha affinato il modello – ormai diffuso in tutto il mondo – di social shopping. Il funzionamento è quello noto: un sistema di sconti e di offerte multiple, promosse anche tramite social network, cui gli utenti possono aderire sulla base di offerte a tempo. Ristorazione, benessere, abbigliamento, corsi di formazione, spettacoli, week-end  e viaggi: ecco i prodotti in portafoglio. Il social shopping è esploso anche in Italia e Jumpin dovrà vedersela con le filiali di colossi quali Groupon, Facebook Deals, Groupalia, Letsbonus. Ma la sua peculiarità è quella di essere tutto italiano, grazie alla partnership tra Matrix (che già gestisce Virgilio) del Gruppo Telecom Italia e Digital Magics (uno dei più grandi incubatori d'impresa in Italia). Cosa sia Jumpin lo spiega il CEO Massimo Martini in video.