CHI E' ROBERTO GENTILE

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L'EDITORIALE DI ROBERTO GENTILE

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T.O. DEL MESE

BOTTA & RISPOSTA

IPSE DIXIT

stefano simei qfutura vacanze rebranding qNessuno scommetteva sul fatto che Stefano Simei, dopo 13 anni di TH Resorts, rimanesse disoccupato. Infatti a gennaio 2025 l’amministratore unico e proprietario Stefano Brunetti (citato qui) l’ha nominato direttore generale di Futura Vacanze, operatore da 100 milioni di euro. 200 è l’obiettivo a cinque anni, come spiega Simei in una bella intervista a l’agenzia di viaggi del 10.2.2025. Nel frattempo, giusto per capire che va di fretta, ha già proceduto a un rebranding dello storico marchio capitolino, che nel 2025 compie 30 anni dalla fondazione.

 

gioacchino romani qcarlo pompili qTH Resorts è una grande scuola e diffonde discepoli nel mondo: dopo Stefano Simei, passato in Futura Vacanze, tocca a Gioacchino Romani. Il quale, dopo vent’anni come direttore delle gestioni alberghiere presso l’impresa padovana di Graziano Debellini, assume il ruolo di general operations manager di Hosteda Hotels & Resorts, ovvero lo spin-off di Veratour gestito da Carlo Pompili. Il quale, a dispetto dell’età e col piglio che gli è riconosciuto, da qualche anno ha lasciato il business di famiglia ai figli Stefano e Daniele e si è dedicato alla gestione alberghiera. Il portafoglio Hosteda annovera oggi quattro strutture in Italia (Amasea Resort, Hotel Moresco, Suneva Wellness & Golf, Costa Rey Wellness & Spa) e 2 strutture a Zanzibar (Zanzibar Village e Sunset Resort): di proprietà, commercializzate in Italia da Veratour.

 

simei piazza qDopo l’insediamento di Alberto Peroglio Longhin si muove la prima linea di TH Resorts. Dopo 13 anni lascia Stefano Maria Simei, in carica dal 2011 come direttore commerciale e marketing: una carriera sempre nelle vendite, a cavallo tra industria e distribuzione (visti i trascorsi in Eden, ITN, Viloratour e Valtur). Assume invece la carica di COO Salvatore Piazza, con la responsabilità di gestione delle aree prodotto, operazioni e commerciale: Piazza lascia Bluserena Hotel & Resorts, dopo 16 anni e dove occupava la medesima posizione di COO. Promozione per Maria Debellini, figlia del fondatore Graziano Debellini e da tempo in azienda, che assume il ruolo di CIO chief innovation officer.

 

matteo sarzana qAirbnb, multinazionale con sede a San Francisco fondata nel 2008 da Brian Chesky, Nathan Blecharczyk e Joe Gebbia (ovvero il colosso globale degli affitti brevi) ha affidato a Matteo Sarzana il ruolo di country manager Italia e sud Europa. Sarzana, laureato in sociologia in IULM, dopo gli inizi in multinazionali dell’advertising approda in Deliveroo, dove raggiunge il ruolo di general manager Italia e Belgio. Nei 10 anni in Deliveroo segue tutto l’iter dell’impresa londinese specializzata nella consegna di cibo a domicilio, dal lancio in Italia (2015 a Milano, 2016 a Roma) al consolidarsi tra i leader del settore, competendo con multinazionali come la danese-britannica Just Eat e l’iberica Glovo. La nomina di Sarzana conferma la volontà di Airbnb Italia di avere al comando manager non provenienti dal settore turistico-alberghiero, come i predecessori Giacomo Trovato (che nel 2021 arrivava da Amazon e oggi è CEO Genertel) e Matteo Frigerio (esperienze internazionali con Yahoo!, PayPal e Ralph Lauren e oggi è general counsel per The Fork, proprietà Tripadvisor). Idee originali e innovative fanno sempre bene.

 

lastminute qCompito prestigioso e impegnativo, quello affidato ad Alessandro Petazzi, dal 2025 CEO di lastminute.com, piattaforma di prenotazione on line tra le maggiori in Europa. Il gruppo londinese fondato da Martha Lane Fox e Brent Hoberman nel 1998, passato a Sabre nel 2007, fu acquisito nel 2014 da Bravofly Rumbo di Fabio Cannavale e Marco Corradino (fondatori a loro volta di eDreams), trasferito negli headquarters di Chiasso e quotato sulla Borsa di Zurigo. Oggi sotto il cappello lastminute.com ci sono Volagratis, Rumbo, Bravofly, weg.de, Jetcost, Hotelscan, crocierissime e Forward, ma gli ultimi anni non sono stati facili: nel 2022 la Procura di Lugano ha avviato un’inchiesta per la distrazione di fondi, che ha interessato management e proprietà; Luca Concone ha preso il posto di Fabio Cannavale, nell’ultimo biennio, nel ruolo di CEO. Ora tocca a Petazzi, che ha esperienza da vendere e idee chiare: dopo aver fondato Musement, “il leader delle esperienze di viaggi”, nel 2013, con tre soci e forti iniezioni di capitali, nel 2018 lo ha ceduto al colosso tedesco TUI. Con ottime plusvalenze.